Conto Termico 3.0 Come fare la fattura e come procedere ai pagamenti

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Come fatturare e come pagare per accedere al conto Termico 3.0?

Uno dei passaggi più importanti da parte del Rivenditore/installatore o Ditta fornitrice, è quello di impostare in modo corretto la fatturazione da rilasciare al cliente. Vediamo come:

 

Le fatture devono essere caratterizzate dai seguenti elementi:

• devono essere intestate al Soggetto Responsabile;
• devono riportare il riferimento al D.M. 7 agosto 2025;
• devono descrivere con chiarezza la tipologia d’intervento oggetto d’incentivazione;
• devono riportare la Partita IVA del soggetto emittente beneficiario del pagamento e il nominativo del Soggetto Responsabile, compreso il codice fiscale e/o la Partita IVA;
• nel caso in cui il Soggetto abbia fatto ricorso alla locazione finanziaria, la fattura sarà intestata alla società di leasing e dovrà essere allegata anche una copia del contratto di leasing;

• la somma degli importi deve coincidere con la spesa totale consuntivata indicata nella scheda d’ammissione.

 

Anche i pagamenti da parte dei clienti devo essere eseguiti in modo corretto, ai fini dell'ammissione agli incentivi, il soggetto ordinante dei pagamenti sostenuti per la realizzazione dell'intervento deve essere i Soggetto Responsabile, utilizzando esclusivamente il Conto Corrente intestato al medesimo Soggetto Responsabile (SR).

 

Ricordiamo che i pagamenti devono essere eseguiti con BONIFICO ORDINARIO e di nessun altro tipo; pena la non accettazione della pratica da parte del GSE

 

Le ricevute dei bonifici effettuati dovranno essere caratterizzate dai seguenti elementi:

• devono recare esplicita evidenza dell’Ordinante del pagamento;
• la causale deve riportare il riferimento al D.M. 7 agosto 2025;
• la causale deve riportare il riferimento al numero della fattura e relativa data;
• se non già presenti in altro punto della ricevuta del bonifico, la causale deve riportare Partita IVA e codice fiscale del Soggetto beneficiario del pagamento e del Soggetto Responsabile;
• in caso di locazione finanziaria, la causale del bonifico effettuato dalla società di leasing deve riportare i riferimenti del Soggetto Responsabile (nominativo e Partita IVA e/o codice fiscale);
• in caso di finanziamento tramite terzi diverso dal leasing (ad es. il credito al consumo tramite società finanziaria), la causale del bonifico deve riportare i riferimenti del Soggetto Responsabile (nominativo e Partita IVA e/o codice fiscale);
• devono richiamare l’effettiva esecuzione del pagamento, attestato dalla presenza, sulla ricevuta, del numero di CRO/TRN della transazione e/o descrizione dello stato “eseguito” del pagamento.

 

Importante!! La causale del bonifico/ci deve essere scritta nel seguente modo, Esempio di compilazione di una causale(/i):


D.M. 7 agosto 2025 FATTURA N. xx/202x SR XXXYYY99Z991Z999Y P.iva 12345678910 BENEFICIARIO XXXYYY99Z991Z999Y P.iva 12345678910”


“(rif. Decreto) [D.M. 7 agosto 2025] + (rif. fattura) [FATTURA N. xx/202x] + (Codice Fiscale Soggetto Responsabile) [SR XXXYYY99Z991Z999Y ] + (Codice Fiscale/Partita IVA/Identificativo fiscale beneficiario) [BENEFICIARIO V XXXYYY99Z991Z999Y ]”
L’opzione Identificativo fiscale è riservata agli operatori esteri privi di Partita IVA o Codice Fiscale.

 

pubblicato il 22 Gennaio 2026 | Conto Termico
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