Condizionatori: si può accedere al bonus fiscale anche in assenza di opere edilizie
Iscriviti alla Newsletter di my-pratiche.it!
Solo le informazioni essenziali per rimanere sempre allineati alle normative, alle agevolazioni e alle migliori pratiche del settore.
Ricordiamo le condizioni e modalità di accesso alla detrazione fiscale
La Legge di Bilancio 2025, all’articolo 1, comma 55, ha previsto che la detrazione per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici spetta anche per le spese documentate sostenute nel 2025, ad esclusione di quelle per gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili, nella misura fissa pari al 36% delle spese sostenute.
Tali interventi possono essere realizzati anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia e inviando la comunicazione ad ENEA.
La detrazione è elevata al 50% nel caso in cui le spese siano sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
Per fruire dell’agevolazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale indicando la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del destinatario delle somme (cioè, della ditta o del professionista che ha effettuato i lavori), il numero e la data della fattura a cui il bonifico si riferisce.
Per la gestione delle tue pratiche personali o per quelle dei tuoi clienti, affidati a noi!
My-Pratiche è il partner ideale per la gestione completa delle pratiche di Conto Termico ed Enea della tua clientela per l’accesso agli sconti fiscali previsti dal bonus casa ed ecobonus, sollevandoti da qualsiasi incombenza burocratica.
per maggiori informzaioni scrivi a:
info@my-pratiche.it
forse potrebbe interessarti anche...
30 Gennaio 2026
La verifica della planimetria catastale è uno dei passaggi più delicati quando si vende o si acquista un immobile. Una planimetria non conforme può emergere solo in fase avanzata, spesso quando la trattativa è già avviata o quando si è prossimi al rogito, causando rallentamenti o blocchi difficili da gestire.
23 Gennaio 2026
I confini di un terreno rappresentano una delle principali fonti di conflitto tra proprietari. Incertezze, errori storici o documentazione non aggiornata possono dare origine a contestazioni che emergono spesso solo quando si decide di vendere, costruire o intervenire sull’area.
Domande? Scrivici per una consulenza personalizzata